Attualmente sono impegnato nelle registrazione della nuova demo con la mia band. Il processo creativo è affascinante, c'è l'intima speranza che le canzoni possano rivelare la loro profonda e misteriosa essenza.
Automa è un brano storico per i Nuclear Error: lo scrissi alcuni anni fa, di getto, tutto d'un fiato. Stiamo provando a risuonarlo, ma il missaggio finale non si discosterà molto dall'originale: vogliamo mantenere il mood del brano, ormai sembra che la canzone abbia la sua dimensione.
Invidio i grandi gruppi che possono rimanere in studio per mesi: possono ponderare, verificare, distruggere, ricostruire. Noi, invece, sentiamo il fiato sul collo. Dobbiamo rispettare scadenze e prendere decisioni in breve tempo. La fretta spesso è cattiva consigliera, ma non abbiamo altra soluzione: non abbiamo risorse finanziarie e dobbiamo fare di necessità, virtù.
Le registrazioni documentano un periodo della vita. Nel malaugurato caso che non dovessimo diventare delle star musicali (il rischio mi pare abbastanza elevato...) rimarrà pur sempre un ricordo di un periodo intenso. Dato che non si può fermare il tempo, quanto meno proviamo ad immortalarlo e conservarlo sotto forma di "sogni-di-emancipzione-dei-ragazzi-di-provincia". Qualcuno obietterà che Bari non è provincia, ma capoluogo. Io rispondo che in questa città c'è qualcosa di drammaticamente provinciale che non mi fa stare tranquillo. O forse mi fa stare troppo tranquillo.
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